UCID Giovani: una serata per cercare di Disegnare il Futuro

Nel maggio dello scorso anno la prima edizione, con un format innovativo: sul palco, relatori provenienti da diverse esperienze e ambiti disciplinari, invitati a proporre la loro idea di futuro con uno speech di 8 minuti.

disegnare_futuroL’entusiasmo per le tematiche e per la nuova modalità è sfociato naturalmente Venerdì 9 maggio nella seconda tappa del percorso Disegnare il Futuro, iniziativa promossa e organizzata dal gruppo giovani dell’Ucid di Padova: al club house della società canottieri di Padova giovani, imprenditori, rappresentanti di associazioni del territorio, si sono ritrovati per cenare insieme e ragionare attorno ad alcuni interrogativi, a partire da una traccia loro proposta. Un momento conviviale, in un clima amichevole e rilassato, che ha offerto l’occasione per “mettere in circolo idee” «con lo sguardo rivolto al futuro, perché non vogliamo lasciarci contagiare dal clima generale di rassegnazione», ha spiegato Filippo Canesso, vicepresidente e responsabile del gruppo giovani Ucid Padova, che con altri sei amici ha organizzato la serata; hanno partecipato anche il presidente Ucid Padova Flavio Zelco e il past president Amedeo Levorato.

Flavio_zelco_annabilato_e_filippo_canessoQuale il futuro per il lavoro dei diciottenni e quarantenni di oggi? Quale evoluzione della famiglia nei prossimi vent’anni? Come cambierà il modo di vivere le amicizie? Queste alcune delle domande “messe sul tavolo”. L’obiettivo non era tanto quello di fare sintesi o arrivare a delle risposte (sarebbe stata impresa davvero ardua, di fronte a interrogativi così complessi..,), quanto piuttosto quello di stimolare un dibattito che andasse oltre le conversazioni abituali e che potesse far nascere qualche idea e provocazione con cui tornare a casa al termine della serata.

Secondo ma non secondario obiettivo della serata era poi quello di sostenere l’attività del Centro Aiuto alla Vita di Padova (CAV), cui è stato devoluto il ricavato della cena (1.000 euro).  La serata è stata così anche un’occasione per conoscere più da vicino le attività del CAV, illustrate dalla vicepresidente Anna Bilato, che ha raccontato l’impegno quotidiano dei volontari dell’associazione, che operano per sostenere le mamme in difficoltà economica e i loro bambini, per ascoltare e cercare di dissuadere le gestanti che – spinte dalla paura o da costrizioni esterne – stanno pensando di abortire anche se nel loro cuore non vorrebbero farlo, per offrire un supporto psicologico alle donne che hanno già compiuto il gesto drammatico dell’aborto. Fra le “emergenze” con cui si trova a fare i conti il CAV, anche i casi di ragazzine minorenni che restano incinta e bussano alle porte del Centro aiuto alla vita perché non sanno a chi chiedere aiuto. Nel solo 2013 il Centro ha contribuito alla nascita di 122 bambini, ospitando 18 mamme nelle case di primo livello e 5 nuclei familiari nelle case di secondo livello: in 12 mesi sono stati erogati 90 aiuti in denaro e oltre 3500 aiuti in generi vari (latte, pannolini, corredini..).

tortaUn intervento significativo durante la serata è venuto dal consulente ecclesiastico don Marco Cagol, che ha proposto una riflessione a partire da un passaggio dell’Evangelii Gaudium di papa Francesco, in cui si afferma che il tempo è superiore allo spazio (222-225). Se oggi – in Politica, ma non solo…- tendono a prevalere scelte legate a orizzonti di breve periodo e mosse dalla logica «della ricerca di risposte immediate e di “occupazione degli spazi di potere”», dall’esortazione apostolica arriva l’invito a scardinare questa logica ed essere capaci di scelte di prospettiva, che traccino dei percorsi e indichino delle direzioni che magari non producono risultati tangibili immediati, ma sono destinati a durare oltre il tempo della propria esistenza. Da don Cagol anche l’invito a disegnare il futuro senza mai dimenticare la prospettiva degli ultimi: guardare il mondo con i loro occhi significa spesso aprirsi a scelte e visioni nuove.

A cura di Roberta Voltan

Informazioni su Amedeo Levorato

Consulenza gestionale e direzionale d'impresa
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